Home

Prossimi Eventi

Le Nostre Branche

Fiore Rosso & Waingunga

La Branca L/C (8-11/12 anni) ha come elemento centrale della proposta educativa il gioco e l'ambiente fantastico. Per quanto riguarda i Lupetti l'ambiente è quello della Giungla ed è stato adattato da B.-P. dal Libro della giungla di Rudyard Kipling cui lo stesso autore aveva dato il permesso per l'utilizzo e le necessarie modifiche.

Nella branca L/C tutto ruota intorno al gioco, e quindi saper seguire delle regole precise e magari complesse, saper perdere e saper vincere, giocare di squadra e per la squadra, ed al clima di famiglia felice che i capi unità devono creare all'interno della piccola comunità all'interno della quale ognuno è fratello dell'altro, in cui conta l'aspetto di orizzontalità delle esigenze dei bambini rispetto alla verticalità costituita dalle differenti età. I bambini devono saper prendere degli impegni, che concordano con i capi che quasi sempre assumono dei nomi peculiari (ripresi dai libri di riferimento) dell'ambientazione: i capi branco avranno pertanto i nomi di Akela, Bagheera, Kaa e così via.

La branca L/C ha come riferimento spirituale e come patroni San Francesco, figura che risulta essere semplice e di immediata comprensione per un bambino che, attratto dal valore che il senso comune attribuisce a questo santo, incomincia a concepire la religione cristiana come inequivocabilmente vera e buona.

Reparto Mafeking

La Branca E/G (11/12-16 anni) ha come elemento centrale della proposta educativa
l'avventura. Essa è l'esca educativa a disposizione dei capi reparto per offrire al ragazzo le occasioni di crescita. Il reparto è formato da squadriglie (6/8 componenti dello stesso sesso); esse sono il primo luogo di crescita dei ragazzi. Le squadriglie prendono nomi di animali. Al loro interno non si parla di gerarchia ma di verticalità: il più grande aiuta il più piccolo nel "trapasso delle nozioni" incominciando a vivere, in questo modo, lo scautismo, con spirito di servizio che svilupperà meglio nella Comunità R/S. Il più grande ha inoltre responsabilità del più piccolo.

È la squadriglia, quindi, il nucleo fondamentale del reparto, all'interno della quale i ragazzi vivono la maggior parte delle attività: uscite , campi invernali ed estivi, imprese, missioni.

È compito dei Capi Reparto garantire durante l'anno un clima di Impresa permanente: significa che le imprese devono susseguirsi senza tempi morti.

La Branca E/G ha come patrono San Giorgio, scelto dal fondatore B.-P. e comune a tutti gli scout del Mondo.

Noviziato & Clan Le Radici

Questa Branca (16-20/21 anni) si differenzia dalle altre per la presenza di due momenti distinti: il Noviziato ed il Clan/Fuoco. Il Noviziato dura un anno ed è un momento privilegiato per conoscere il differente modo di vivere lo scautismo in un'età in cui le scelte divengono fondamentali per la vita dell'adulto che sarà poi.

I punti fondamentali di questa branca sono la Comunità, il Servizio, la Fede e la Strada.

Dopo il periodo di "rodaggio" del noviziato, durante il quale il ragazzo o la ragazza decide se proseguire o meno il proprio percorso scout, si entra in Clan/Fuoco. Generalmente, il periodo del Clan/Fuoco dura circa 3-4 anni e si concluderà con la Partenza o il saluto scout.

Il Clan/Fuoco, differentemente dalle altre unità scout, viene sentito in modo profondamente comunitario, partecipe e presente, come mai prima, della vita del rover o della scolta. Il Clan/Fuoco ha alla sua base una carta scritta dalla comunità (generalmente dura 3 o 4 anni, quando, cioè si è compiuto il ricambio delle persone nella Comunità): la Carta di Clan/Fuoco.

Il santo patrono di questa branca è San Paolo.

Comunità Capi

La Comunità Capi è il gruppo di soci adulti dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (A.G.E.S.C.I.) che si impegna alla gestione di un gruppo scout e all'educazione dei ragazzi in un ambiente caratterizzato dalla condivisione, dalla corresponsabilità e dalla solidarietà reciproca.

"L'arte di essere capo è una sottile linea che congiunge diverse abilità: capacità di osservare, dedurre e agire mescolate ad una buona capacità di previsione, alla prudenza e alla capacità di guidare le persone, di farsi sentire degni di fiducia ed autorevoli. Non può neanche mancare la capacità di mediare nelle situazioni più disparate. E' un compito difficile che solo chi si mette con tutto il suo impegno può portare a termine"

La comunità capi è formata da un numero variabile di adulti di età superiore ai 20 anni, tra i quali almeno uno deve essere in possesso di nomina a capo. Al suo interno non esiste gerarchia e tutti gli adulti hanno pari valore e dignità. Gli adulti e i Capi della comunità capi devono aderire alle scelte e alle linee guida espresse nel Patto Associativo.